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Le Costruzioni Nautiche Tuccoli nascono a Livorno nel secondo dopo
guerra per volontà del suo fondatore Ivano Tuccoli, noto
maestro d'ascia cittadino.
In origine l'attività era incentrata sulla costruzione di
gozzi in legno commissionati dall'Istituto Nautico; successivamente,
con i primi anni '60, la produzione del Cantiere si sposta su imbarcazioni
da canottaggio fino ad arrivare alla metà degli anni '70,
tempo in cui fa il suo ingresso in azienda Marco Tuccoli (1975 -
l'attuale amministratore del Cantiere e figlio di Ivano) con la
progettazione, messa in opera e costruzione di pilotine e motorsailer.
A partire dal 1978 le imbarcazioni vengono costruite in VTR e l'attività
si incentra sulla costruzione di gozzi e lance fuoribordo. Il 1984,
nella storia del Cantiere, è un anno importante in quanto
l'attività si trasferisce in una nuova struttura di 2000
mq e prende il via la costruzione e la commercializzazione del famoso
Moby DickT 24, al quale seguiranno il T 19, il T 21 e il T 25. Con
questa nuova gamma il Cantiere Tuccoli raggiunge la notorietà
in Italia come produttore di fisherman altamente tecnici e nettamente
in concorrenza con i "cugini" americani.
Nel 1997 e nel 1999 la gamma si amplia rispettivamente con il T
300 nelle varie versioni (Open - Master - Fly) e con il Tuccoli
280, autentica "macchina" da pesca con prestazioni marine
altamente sopra ogni standard. Nel 2000 con l'incontro con una realtà
commerciale affermata, il Cantiere Tuccoli restaylizza il T 280
nella nuova versione "diportizzata" Easy Rider e nel 2001
nasce il bellissimo Tuccoli 30 Golden Series, autentica sintesi
di confort, navigabilità, prestazioni e lusso. Per il 2003
la novità il Tuccoli 36, un'imbarcazione che ricalcherà
in pieno la linea che contraddistingua il Cantiere, pensato e studiato
per soddisfare le esigenze del pescatore e del diportisa.
Questa nuova creazione dei progettisti Tuccoli proporrà numerose
novità non presenti su alcuna imbarcazione dello stesso segmento
di mercato. Il Cantiere Tuccoli si avvale di tecnologie ed esperti
preparati in ogni settore della struttura, ma il punto di forza
rimane l'alta qualità e la cura di tutti i particolari al
fine di donare all'armatore un prodotto unico ed esclusivo.
"Quando diversi anni fa il cantiere Tuccoli iniziò a
costruire fisherman per il mercato italiano,
non ci saremmo mai immaginati che la sua Moby Dick sarebbe diventata
lo stereotipo di barca da pesca per moltissimi pescatori di casa
nostra.
La passione e la determinazione di questo cantiere hanno permesso
alla famiglia Tuccoli di raggiungere i vertici della categoria,
pur mantenendo una conduzione artigianale, che rende ogni
singola imbarcazione, un modello da personalizzare."
(PescainMare - Numero 1 Gennaio 2000)
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